Nelle scorse settimane è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Bando Isi 2018 con il quale l’Inail stanzia 249 milioni di euro per le imprese che desiderano investire in interventi di miglioramento della sicurezza sul luogo di lavoro.

L’iniziativa, rinnovata per l’ottavo anno consecutivo per un ammontare complessivo di 1,8 milioni di risorse già messe a disposizione, offre incentivi a fondo perduto erogati in conto capitale.
I finanziamenti vengono ripartiti su base regionale e assegnati fino a esaurimento, secondo l’ordine cronologico di ricezione delle domande.

Un’opportunità per migliorare la sicurezza in azienda

Si tratta di un’opportunità che va considerata con attenzione, in particolar modo dalle piccole realtà che hanno necessità di adeguare le proprie dotazioni di sicurezza e che, per carenza di risorse, spesso sono costrette a rimandare o accantonare progetti volti a prevenire gli infortuni sul lavoro.

Alcuni assi di finanziamento previsti dal bando sono specificamente mirati a micro e piccole imprese operanti in determinati settori che intendono attuare azioni di miglioraramento delle condizioni generali di sicurezza e tutela della salute dei lavoratori.

Sono ammissibili anche interventi volti a ridurre il rischio di scivolamento e di caduta in piano.

Tra questi anche i trattamenti antiscivolo per pavimentazioni esistenti, finalizzati a portare il pavimento ad avere un valore di coefficiente di attrito superiore allo 0,40 µ (mu).

Ricordiamo che questo valore, in conformità a quanto stabilito nel D.M. 236/89 al punto 8.2.2, identifica secondo il metodo B.C.R.A. il parametro minimo d’attrito per considerare sufficientemente sicura in termini di antisdrucciolo una superficie calpestabile.

Rischio caduta in piano e scivolosità dei pavimenti

Perchè investire in sicurezza antiscivolo?

Se vuoi saperne di più sul problema della scivolosità e sull’incidenza del rischio di caduta in piano nei luoghi di lavoro ti consigliamo di recuperare questi nostri post che trattano ampiamente e in modo esaustivo l’argomento.

Pavimento scivoloso: le cose da sapere e come risolvere il problema

Il rischio di caduta in piano?“È il problema più rilevante perchè oggi nessuno se ne occupa”

 

Chi può accedere al finanziamento?

I destinatari degli incentivi sono imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura.

In aggiunta, per l’asse di finanziamento specifico dedicato alla riduzione del rischio movimentazione carichi, sono finanziabili progetti di enti del terzo settore, anche non iscritti al registro delle imprese ma censiti negli albi e registri nazionali, regionali e delle Province autonome.

Come partecipare al bando Isi 2018?

Come di consueto, la procedura di presentazione delle domande di accesso agli incentivi avverrà interamente per via telematica.

Sarà possibile inserire la domanda di finanziamento a partire dal 19 aprile e sino al 31 maggio 2018.

Successivamente, le aziende che avranno superato la soglia minima di ammissibillità potranno accedere alla seconda fase. A partire dal 7 giugno scatterà il ‘click day’ per l’inoltro della domanda di finanziamento che premierà le domande giunte secondo l’ordine cronologico e sino ad esaurimento delle risorse.

>> NB: Per informazioni dettagliate consigliamo di consultare la pagina dedicata al bando sul sito dell’Inail