Tra i luoghi che hanno fatto la storia del calcio italiano un posto di tutto rispetto ce l’ha sicuramente lo stadio Artemio Franchi di Firenze.
Realizzato negli anni ’30 e ristrutturato in modo importante in occasione dei mondiali Italia 90, l’impianto si conferma oggi il quinto stadio italiano per capienza con oltre 40.000 posti a sedere.

Lo stadio ospita competizioni calcistiche e non solo di livello nazionale e internazionale ed è inoltre sede del club ACF Fiorentina.
Un bene così ricco di storia richiede inevitabilmente una manutenzione continua per mantenere intatte le sue capacità funzionali e ospitare senza intoppi i tifosi che affollano tribune e curve per supportare la squadra viola e le giovanili.

Un piano per migliorare la sicurezza delle pavimentazioni

Nell’ambito di un piano di interventi manutentivi e di ristrutturazione che recentemente hanno interessato vari settori dello stadio, ACF Fiorentina e Comune di Firenze hanno varato anche interventi di adeguamento delle pavimentazioni poste negli ingressi e all’interno dell’impianto.

La comune volontà di garantire condizioni di sicurezza a 360° in tutti gli spazi dello stadio ha portato a non sottovalutare, ma anzi ad affrontare di petto anche il problema della scivolosità. La caduta in piano per scivolamento rappresenta infatti una casistica di rischio piuttosto frequente e verso la quale la normativa richiede di predisporre adeguate cautele in tutti i luoghi accessibili al pubblico, a maggiore ragione in una struttura dove transitano settimanalmente migliaia e migliaia di individui.

ACF Fiorentina e Comune di Firenze hanno dimostrato grande sensibilità verso questo tema e, consapevoli delle opportunità offerte da micro e nanotecnologie di ultima generazione, hanno scelto di aumentare la sicurezza antiscivolo sui tratti pedonali – in alcuni casi esposti all’esterno, e pertanto spesso bagnati – sia a beneficio dello staff e delle squadre, sia per evitare disagi alle migliaia di appassionati e tifosi della Fiorentina e delle squadre ospiti.

La scelta del trattamento antiscivolo Tekno Touch

Dopo attente verifiche preliminari sulle possibili soluzioni al problema la società ha ritenuto opportuno affidare i lavori a R&R Group optando per il trattamento antiscivolo Tekno Touch.

Una soluzione all’avanguardia e dall’efficacia già comprovata, certificata e garantita nel tempo, è parsa la risposta ideale per intervenire nelle pavimentazioni esistenti e metterle a norma.

Si è potuto così anche scansare alternative che sarebbero state più onerose in termini economici e logistici – tra le opzioni considerate c’era anche il rifacimento totale delle superfici.

I lavori commissionati su un primo tratto – dal corridoio di ingresso della Società sino all’ingresso della curva Ferrovia – sono stati realizzati da R&R Group lo scorso novembre 2017.
Un primo test che ha consentito alla società di provare le qualità del trattamento antiscivolo in microtecnologia chimica.

L’esito positivo ha poi portato alla decisione del Club di estendere il trattamento alle altre zone in cui era necessario aumentare la resistenza allo scivolamento.

trattamento antiscivolo Tekno Touch Fiorentina

Ecco quindi che a marzo 2018 sono stati trattati con Tekno Touch altri 500mq quadri di superfici che interessano gli ingressi A e B della sede viola.

Solo con la fine del campionato è stato poi possibile liberare altri settori che necessitavano di migliorie.
I tecnici di R&R Group sono tornati a Firenze e tra maggio e giugno hanno portato a termine i lavori di trattamento antiscivolo di ulteriori 5.000 metri quadri di pavimentazioni in cemento levigato e cementine delle zone sotto tribuna.

È per noi motivo d’orgoglio e grande soddisfazione essere stati scelti da ACF Fiorentina – racconta il responsabile commerciale di R&R Group, Alessandro Rizzo – È stato un privilegio collaborare per riportare in condizioni ottimali la superficie, rendendola ora fruibile in piena sicurezza per moltissimi anni ancora”.

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